Geremia dice che la via dell’uomo appartiene a qualcuno. Appartiene a chi ne è il proprietario, il Creatore. Questo però non mina il nostro libero arbitrio.
Per esempio, quando giro per strada so che ogni auto ha già il suo proprietario. È un dato di fatto che non dipende da me. Allo stesso modo non posso scegliere io a chi appartiene la mia vita, appartiene a Geova, punto.
Il mio libero arbitrio però mi permette di scegliere se rispettare o no il diritto di proprietà altrui. Chi ruba le auto, decide volutamente di appropriarsi di qualcosa non suo. Allo stesso modo io posso rispettare il diritto di Geova di governare la mia vita e lasciarmi governare da lui, o posso decidere di non rispettarlo e governarmi da sola. Nel secondo caso il mio libero arbitrio mi porta a rubare, a scegliere liberamente di sottrarre a Geova qualcosa di suo.