La muta da sub

Immaginiamo di indossare una muta da sub. È stretta, difficile da infilare, rigida. Va corredata con una cintura che è piena di pezzi di piombo. Infine servono le pinne. Poi la maschera. Poi le bombole. Ok, ora che abbiamo finito siamo pronti per andare a fare un aperitivo… Ma no! Non è la tenuta adatta ad un bar.
Però se ci immergiamo in mare, quella muta con relativa attrezzatura diventano esattamente le cose ideali da avere addosso: ci isolano dal freddo, ci fanno respirare, ci danno stabilità, ci permettono di spostarci e di guardare le cose che abbiamo attorno.

Non possiamo pensare di andare in giro a fare le cose tipiche di questo sistema di cose, con indosso la verità. Se ci proviamo, finiamo inevitabilmente col pensare che la verità sia scomoda, opprimente, stretta! Ma la verità è fatta per vivere immersi nel contesto che piace a Geova. È fatta per vivere la congregazione, la predicazione, per godere tutte le attività che Geova ama.