Le ancore che si usano ora sulle navi sono molto diverse da quelle che si usavano ai tempi di Paolo. Perché? Perché man mano che si scoprivano i punti deboli delle ancore in uso, se ne inventavano di migliori. Oggi, dopo migliaia di anni di tempeste e naufragi, le ancore proteggono navi di ogni stazza e si aggrappano a ogni tipo di fondale.
Man mano che affrontiamo le tempeste della vita in questo sistema di cose, la nostra speranza si rafforza, prende forma, diventa più pesante, più funzionale. È grazie alle prove che possiamo accorgerci delle pecche della nostra speranza, e affinarla.
Ps. Le navi fino a un paio di secoli fa avevano vari titoli di ancore da usare. Seconda delle necessità. La più grande e pesante, che si usava solo in caso di estrema necessità, si chiamava SPERANZA.