Vado in barca e scopro che alla base di una scogliera è inciso “Giovanni, 1805”. Cosa penso? “Ma sarà stato il vento, saranno state le onde.. vuoi proprio che nel 1805 sia passato di qui un uomo che si chiama Giovanni che ha inciso quelle lettere?” Se sono pazza, penso così. Se invece sono sana di mente deduco che oltre 1 secolo fa un tizio di nome Giovanni sia passato da qui e abbia voluto lasciare un segno del suo passaggio.
Eppure oggi molte persone intelligenti pensano che gli oltre 200 libri di 1000 pagine ciascuno di dati contenuti in una cellula di DNA non siano stati scritti da nessun essere cosciente. Pensano che si siano scritti grazie a una serie di miliardi di colpi di fortuna.