Anni fa ho avuto un collega che per alcuni anni era stato militare in medio oriente. Faceva servizio sui carri armati. E mi ha raccontato com’era la vita là dentro. Si sentiva abbastanza al sicuro, ma la vera sensazione era di essere blindato in una scatola che sobbalzvaa, da cui non vedeva praticamente niente di quello che stava fuori, eppure doveva essere sempre pronto a sparare.
Alcuni vivono come blindati in un carro armato. Barricati in sé stessi, sono isolati, non possono valutare chiaramente cosa hanno attorno perchè la loro visuale è ristretta ad una stretta feritoia. In più sono sempre in allerta, tesi, pronti a fare fuoco. Ma che vita è?!
Nei nostri rapporti con gli altri non possiamo rimanere blindati sulle nostre posizioni, sempre sulla difensiva, chiusi nelle nostre ragioni. Dobbiamo fermarci, uscire, allargare il nostro punto di vista anche a quello degli altri, valutare realisticamente le circostanze, cercare di andare oltre le apparenze. E se necessario puntare e lanciare cariche di misericordia, perdono, o offerte di scuse sincere.