Mutazioni genetiche

A Chernobyl, sia il giorno del disastro che in quelli successivi, decine di persone hanno toccato oggetti talmente radioattivi che hanno istantaneamente mutato il loro dna*, molte loro cellule sono diventate tumori, e hanno causato la loro morte nel giro di pochi giorni. Altri non morirono subito, ma nel frattempo trasmisero gravi danni genetici ai loro figli.

Il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte”. Romani 5:12

Geova aveva detto ad Adamo ed Eva che se avessero mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, qualcosa in loro sarebbe cambiato fino a ucciderli. Loro non ascoltarono, e fecero qualcosa che avverò esattamente l’avvertimento come era stato dato: il loro dna cambiò, da quel giorno le loro cellule smisero di moltiplicarsi perfettamente in eterno, e li uccisero nel giro di un periodo di tempo sempre più breve. Inoltre trasmisero il danno genetico si loro figli.

Ovviamente il frutto non era radioattivo, ma è una similitudine efficace per capire come è possibile che una singola azione causi danni enormi per generazioni.

* SPIEGATO MOLTO SEMPLICE. I raggi alfa, beta e gamma, chiamati normalmente “radiazioni”, quando entrano in contatto con le cellule vive, spezzano la catena del DNA contenuta nel loro nucleo. Quando la catena si ricompone, di solito lo fa in modo casuale, così che le informazioni contenute nel dna non hanno più la sequenza corretta, non hanno più un “senso logico”. Senza la sequenza corretta, le cellule non sono capaci di moltiplicarsi o di funzionare come dovrebbero. Questo le fa morire, o le fa moltiplicare in modo sbagliato, dando origine a tumori, malattie autoimmuni, etc.