La base per il perdono dei peccati

La W di gennaio 2026 paragona i nostri peccati a detriti di un palazzo crollato che ci intrappolano. Geova li solleva e ci libera.

Considerazione mia. Quando crolla un edificio, le gru che sollevano i detriti più grossi non appoggiano sulle macerie, perché sono instabili, e sotto ci sono persone che vanno salvate, non schiacciate. Quindi, prima arriva una ruspa che libera uno spiazzo stabile e pianeggiante vicino ai detriti, dopo su quello spiazzo arriva la gru che così lavora in sicurezza.

Geova per sollevare da noi i macigni dei nostri peccati prima ha creato una base solida su cui “lavorare”, il sacrificio di riscatto. Geova potrebbe perdonare i peccati anche senza quella base, ma se lo facesse, ignorerebbe la legge dell’equilibrio della bilancia (che richiede una vita perfetta per riscattare una vita perfetta persa), e Satana potrebbe accusare Geova di perdonare in modo arbitrario, facendo traballare la legittimità del suo perdono. Invece così è tutto sicuro, tutto perfettamente legale.