Mario era un falegname, ma voleva andare in pensione il prima possibile per godersi la famiglia. Il datore di lavoro era molto dispiaciuto perché sapeva che Mario era davvero bravo nel suo lavoro. Così gli chiese di costruire un’ultima casa, poi lo avrebbe lasciato andare in pensione. Mario però non aveva ormai più voglia di lavorare, lavorava male, con poca attenzione, con materiali di scarsa qualità. Mario finì finalmente la casa. Il datore di lavoro disse così a Mario “tieni, queste sono le chiavi della casa che hai appena costruito, è il mio regalo per te”. Se Mario avesse saputo che quella sarebbe stata casa sua si sarebbe impegnato di più, invece ora aveva le chiavi della peggiore casa che avesse mai costruito!
Domani vivremo delle decisioni che abbiamo preso oggi. Come finirà se Geova ci chiede di fare qualcosa per lui, e noi la facciamo male perché semplicemente non ne abbiamo voglia? Quando piantiamo un chiodo – una decisione o una azione – nella nostra vita, ricordiamo che probabilmente in futuro noi vivremo di quel chiodo. Quindi piantiamolo bene!