Un detenuto che sta per essere rilasciato, non si concentra sul compagno che russa, sulla serratura che cigola né sulle sbarre storte. Pregusta la libertà, di rivedere i suoi cari, progetta il futuro. È così che si persevera nei tempi difficili: in trepidante attesa della libertà.
“Ritengo dunque che le sofferenze del tempo presente non siano nulla in confronto alla gloria che sarà rivelata in noi.” Romani 8:18