La rabbia scongelata

Quando congelo un alimento crudo, non posso scongelarlo, mangiarlo crudo, poi se avanza ricongelarlo crudo. Se lo faccio, rischio seriamente di avvelenarmi con qualche batterio o tossina. Posso ricongelarlo solo se, prima, l’ho trasformato in un alimento cotto bene. Un alimento scongelato e non cotto, va mangiato o buttato.

Se qualcuno mi fa un torto, non posso mettere la rabbia nel cuore, ogni tanto tirarla fuori, nutrirmene, poi rimetterla dentro per la prossima volta, e così via. Se lo faccio, mi intossico spiritualmente. Una volta che ho tirato fuori la rabbia dal cuore, basta. L’unico modo che ho per rimettere la rabbia nel cuore senza rischiare la salute spirituale, è trasformarla prima in un sentimento positivo, grazie al perdono.