C’è una lunga e resistente tavola di legno. Quando sta per terra tutti ci passano sopra e nessuno si preoccupa. Ma quando viene messa di collegamento tra due palazzi succede una cosa strana: la ragione ci dice “se ci sali sopra ti ammazzi!” mentre l’immaginazione ci dice “non sembra poi così pericoloso…”.
C’è una fune lunga e resistente tesa tra due palazzi. La ragione dice al funambolo: “sai perfettamente come fare per percorrerla in equilibrio“. Poi la sera il funambolo va a letto, e l’immaginazione gli dice “stai cadendo dalla fune!” e lui rotola giù dal letto.
Ragione e immaginazione sono potenti. Ma dobbiamo addestrarle a funzionare bene quando serve!
Indirizziamole verso Geova! Per esempio: con la ragione l’apostolo Paolo riusciva solo a vedersi un uomo “misero”, ma con l’immaginazione si vedeva già perdonato da Geova, e così andava avanti. Spesso la ragione ci fa condannare altri e l’immaginazione fa sembrare noi perfetti: usiamo invece l’immaginazione per vedere gli altri come li vede Geova!