Pochi conoscono Domenico Bigordi detto Il Ghirlandaio. Invece tutti conoscono Michelangelo Buonarroti. Eppure Il Ghirlandaio fu il primo maestro di Michelangelo. Geova sa che un giovane può diventare un esempio per quelli più grandi di lui. “Nessuno disprezzi la tua giovane età. Diventa piuttosto un esempio per i fedeli nel parlare, nel comportamento, nell’amore, nella… Continua a leggere L’allievo che supera il maestro
Autore: illustrazioni
Il trasformatore
Un trasformatore elettrico si chiama così perché trasforma la corrente ad altissima tensione (quella che esce dalle centrali elettriche) in corrente a bassa tensione (quella che alimenta gli elettrodomestici). Se alimentassimo il nostro frigo con la tensione che c’è nei cavi appesi ai tralicci, andrebbe a fuoco. Gesù ha fatto lo stesso con la personalità… Continua a leggere Il trasformatore
Un lavoro infinito
A Sydney c’è il famoso Harbour Bridge, un ponte in ferro enorme. Ogni giorno oltre 100 operai lavorano per verniciarlo: ci mettono 30 anni a finire, e quando finiscono, ricominciano da capo. In Australia c’è un modo di dire che descrive un lavoro infinito: “è come verniciare l’Harbour Bridge”. La vernice serve a proteggerlo dalla… Continua a leggere Un lavoro infinito
La scienza di Abraamo
Uno scienziato vede accadere davanti ai suoi occhi un fenomeno che non sa spiegare. Come reagisce? Nega che il fatto sia accaduto solo perché non ne conosce il meccanismo? Si ferma e aspetta che accada di nuovo? No. Si mette a studiare tutti i fattori implicati finché non riesce a capire cosa è successo e… Continua a leggere La scienza di Abraamo
C’è fotografo e fotografo
C’è il turista che scatta al volo mentre passa davanti al monumento con la comitiva. E c’è il fotografo del National Geographic che lavora settimane per ottenere uno scatto da pubblicare: studia il soggetto, la luce, la messa a fuoco, l’esposizione, che obiettivo usare, etc. Quando studiamo, che cosa ci rimane? Qualcosa di frettoloso e… Continua a leggere C’è fotografo e fotografo
Cartelli creativi
Quando vedo un cartello stradale, non posso ignorarlo, altrimenti prendo una multa (nella miglior delle ipotesi) o faccio un incidente (nella peggiore delle ipotesi). La creazione è una segnaletica chiarissima che avvisa dell’esistenza di Geova. Chi si guarda attorno e decide di ignorar il significato di ciò che vede, non può lamentarsi se poi ne… Continua a leggere Cartelli creativi
Gesù come coinquilino
Immaginiamo che Gesù in carne e ossa venga all’adunanza da noi. Ci avvicina e ci dice che da stasera vivrà in casa nostra. Ovviamente gli diamo la stanza migliore. Ceniamo puntuali, senza televisione, senza cellulari, mangiamo bene. Parliamo bene di tutti i fratelli. Non guardiamo quel programma sconcio che però ci fa ridere tantissimo. Addirittura… Continua a leggere Gesù come coinquilino
La torcia
Se cammino al buio con una torcia, non posso solo illuminarmi i piedi. Devo alzarla ed illuminare anche un po’ di quello che ho davanti. Solo così posso camminare. In senso spirituale, i piedi sono il presente. Ma per muoversi bisogna avere chiaro cosa ci circonda e dove vogliamo andare. La Bibbia può illuminare il… Continua a leggere La torcia
Codardìa
Deriva da “CODA”. Ricorda un soldato che si mette in coda al gruppo per paura, mentre i coraggiosi sono in prima fila. O un animale che scappa con la coda tra le gambe. I codardi sono persone che non affrontano i problemi, li rifuggono o li negano dandosi alla droga o all’alcool o ad altre… Continua a leggere Codardìa
L’acqua del Tevere
A Roma un fratello è all’espositore sul lungo Tevere. Passa un uomo e gli dice “io con voi non parlo perché voi avete cambiato religione”. Il fratello ribatte “se io scendessi giù e le riempissi un bicchiere dell’acqua del Tevere, lei lo berrebbe?”. L’uomo risponde “ma no!”. Il fratello continua “e se andassimo alle sorgenti… Continua a leggere L’acqua del Tevere
Chi siamo noi da giudicare?
So che un fruttivendolo vende verdura coltivata in una zona molto inquinata, dove c’era una discarica abusiva di rifiuti tossici. Vado dai NAS e lo denuncio. Il fruttivendolo mi dice “ma chi sei tu per giudicare?”. Gli rispondo che “sarà un giudice a giudicare, io ho solo segnalato un possibile pericolo per la salute pubblica.… Continua a leggere Chi siamo noi da giudicare?
In attesa di rilascio
Un detenuto che sta per essere rilasciato, non si concentra sul compagno che russa, sulla serratura che cigola né sulle sbarre storte. Pregusta la libertà, di rivedere i suoi cari, progetta il futuro. È così che si persevera nei tempi difficili: in trepidante attesa della libertà. “Ritengo dunque che le sofferenze del tempo presente non… Continua a leggere In attesa di rilascio
Olio e acqua
Riempio un bicchiere metà di olio e metà di acqua. L’acqua scende, l’olio sale (è meno denso), non si mischiano. Il problema è che una volta messi nello stesso bicchiere, anche se non si mischiano, non posso usare né l’acqua per berla, né l’olio per condire. 50% di olio e 50% di acqua non servono… Continua a leggere Olio e acqua
L’auto in salita non si spinge
Un’auto che resta in panne può essere spinta. Ma non in salita, altrimenti travolge chi la spinge. Se vogliamo che un’auto si muova in salita, possiamo solo fare in modo che il motore riprenda a funzionare. Conoscere la verità e fare progressi è una strada in salita. Non possiamo spingere chi studia la Bibbia. È… Continua a leggere L’auto in salita non si spinge
La rabbia scongelata
Quando congelo un alimento crudo, non posso scongelarlo, mangiarlo crudo, poi se avanza ricongelarlo crudo. Se lo faccio, rischio seriamente di avvelenarmi con qualche batterio o tossina. Posso ricongelarlo solo se, prima, l’ho trasformato in un alimento cotto bene. Un alimento scongelato e non cotto, va mangiato o buttato. Se qualcuno mi fa un torto,… Continua a leggere La rabbia scongelata

